L’Agenzia delle Entrate dispone l’annullamento in autotutela di vari ruoli emessi a seguito di controllo automatizzato ex art. 36-bis del D.P.R. 600/1973, riconoscendo la piena regolarità dei pagamenti rateali eseguiti dal contribuente.
Il caso riguarda una società incorporante che, a seguito di fusione per incorporazione, aveva eseguito i pagamenti del piano di dilazione concesso alla società incorporata a seguito della comunicazione di irregolarità.
Nella compilazione del mod F24, la società incorporante ha commesso errore materiale: non ha inserito il codice identificativo “74”, previsto per i pagamenti effettuati a favore di soggetti coobbligati.
Con l’istanza di autotutela obbligatoria proposta ai sensi dell’art. 10-quater, comma 1, lett. f), della legge n. 212/2000, la società incorporante – assistita e rappresentata dall’avv. Gennaro Nunziato, dimostra che la prova della riferibilità dei pagamenti al piano di dilazione è data dalla circostanza che, oltre ad essere coincidente l’importo della rata, è espressamente indicato il “codice atto”, che consente di abbinare i pagamenti. Di conseguenza, a nulla rileva la mancata compilazione nel mod F24 del c.f del coobbligato essendo pienamente provata la riferibilità del pagamento.
Verificata la fondatezza delle argomentazioni dell’avv. Nunziato e la corrispondenza dei dati, l’Agenzia ha accolto l’istanza, l’Agenzia ed ha disposto lo sgravio integrale delle somme iscritte a ruolo, riconoscendo la natura meramente formale dell’irregolarità riscontrata in sede di controllo automatizzato.
La vicenda costituisce un esempio di corretta applicazione dell’istituto dell’autotutela obbligatoria, che ha consentito di evitare l’instaurazione di un giudizio tributario, con conseguente risparmio di tempi, costi e risorse sia per la contribuente che per l’Agenzia.
Il provvedimento conferma l’importanza di una collaborazione leale e trasparente tra contribuente e fisco, nonché la piena attuazione dei principi di buona fede, proporzionalità ed efficienza amministrativa sanciti dallo Statuto dei diritti del contribuente.