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La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli accoglie il ricorso presentato dall’avv. Gennaro Nunziato contro l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale Territorio di Napoli, annullando l’avviso di accertamento catastale relativo a un immobile sito nel Comune di Portici.

L’Amministrazione finanziaria aveva rettificato la categoria catastale dell’immobile da A/2 (abitazione civile) ad A/7 (villino), determinando un significativo incremento della rendita catastale. I ricorrenti, rappresentati dall’avvocato Gennaro Nunziato, avevano contestato la legittimità del provvedimento, eccependo il difetto di motivazione e la mancanza dei presupposti oggettivi per la nuova classificazione.

La Corte ha accolto integralmente il ricorso, rilevando che l’atto impugnato si fondava su motivazioni generiche e stereotipate, prive di un adeguato confronto con i dati tecnici forniti dai contribuenti. In particolare, la documentazione tecnica versata in atti ha escluso la sussistenza delle caratteristiche proprie di un villino, come previsto dalla normativa e dalla prassi catastale vigente.

L’avviso di accertamento è stato pertanto annullato, con compensazione delle spese in ragione dell’obiettiva complessità della vicenda.

«La pronuncia – ha dichiarato l’avv. Nunziato – conferma l’importanza del diritto alla difesa tecnica e della motivazione puntuale negli atti della pubblica amministrazione, specie in ambito catastale, dove ogni errore può tradursi in un aggravio economico ingiustificato per i cittadini».