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Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) dedica ai giovani un gruppo di misure fiscali. Alcune sono nuove, altre prorogano regimi già in vigore. Ogni misura fissa però un proprio limite di età: 30 anni per l’imposta sostitutiva sugli aumenti di stipendio, 31 per i fringe benefit, 36 per la cedolare secca all’1%, per la maggiorazione del costo del lavoro e per la garanzia sui mutui prima casa. A questo si aggiungono requisiti di reddito, di ISEE o di tipo contrattuale.

Per famiglie, proprietari di immobili e datori di lavoro la regola è una: verificare i requisiti misura per misura, prima di applicare l’agevolazione.

Cedolare secca all’1% se l’inquilino ha meno di 36 anni

Il Ddl inserisce l’art. 360-quinquies nel nuovo TUIR (D.Lgs. n. 117/2026) e interviene sulla cedolare secca per le locazioni abitative.

Per i contratti a canone concordato stipulati nel 2027, l’aliquota passa dal 10% al 5% per i primi cinque anni di durata. L’aliquota scende all’1% se l’inquilino, alla data di stipula, non ha compiuto 36 anni.

L’imposta è a carico del locatore: il beneficio fiscale va al proprietario, e la norma mira a rendere più conveniente affittare a un giovane. Il requisito anagrafico si verifica alla firma del contratto: conviene acquisire copia del documento d’identità del conduttore e conservarla con il contratto.

Imposta sostitutiva dell’1% sugli aumenti di stipendio per gli under 30

Con l’art. 360-octies del nuovo TUIR il Ddl introduce un regime sostitutivo per gli incrementi retributivi dei dipendenti del settore privato. Servono due requisiti, entrambi:

  • essere nati dopo il 31 dicembre 1997;
  • avere nel periodo d’imposta un reddito da lavoro dipendente non superiore a 28.000 euro.

Sull’aumento di reddito percepito nel 2027 rispetto al 2026 si applica un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali con aliquota dell’1%, entro un tetto di 2.500 euro annui. Il limite di 28.000 euro si riferisce all’intero periodo d’imposta.

Fringe benefit esenti fino a 2.000 euro per i dipendenti under 31

Il Ddl modifica, per il 2027, l’art. 53, comma 4, del nuovo TUIR (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117), che disciplina l’esenzione fiscale e contributiva del welfare aziendale.

La soglia ordinaria è di 1.000 euro annui. Comprende il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati e le somme erogate o rimborsate per utenze domestiche, affitto e interessi sul mutuo dell’abitazione principale. Per i dipendenti con figli a carico la soglia sale a 2.000 euro, come già previsto.

La novità: la soglia di 2.000 euro vale anche per i dipendenti che non hanno compiuto 31 anni, con o senza figli a carico.

Maggiorazione del 40% del costo del lavoro per chi assume under 36

Per imprese e lavoratori autonomi che aumentano la base occupazionale con contratti a tempo indeterminato, la disciplina in vigore consente di dedurre il costo del lavoro con una maggiorazione del 20%.

Il Ddl porta la maggiorazione al 40% per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato con meno di 36 anni. La misura vale per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026: per chi ha l’esercizio coincidente con l’anno solare, il 2027. Per questi assunti il costo del lavoro deducibile arriva al 140%.

Il Fondo “Valore nuovi nati”

Dal 1° gennaio 2027 nasce presso l’INPS un piano di accumulo a gestione separata, il Fondo “Valore nuovi nati”, per i bambini nati da quella data.

  • Lo Stato versa 100 euro all’anno sulla posizione intestata al minore, fino ai 18 anni.
  • Genitori, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo possono effettuare versamenti volontari e detrarre dall’IRPEF il 19%, con un limite di 1.000 euro annui per contribuente.
  • Cassa Depositi e Prestiti gestisce le risorse.
  • A 18 anni il beneficiario può chiedere il trasferimento delle somme a una forma di previdenza complementare. Un decreto interministeriale disciplina le ipotesi di riscatto.

Garanzia sui mutui prima casa per gli under 36 fino al 2029

Il Ddl sposta al 31 dicembre 2029 il termine dell’art. 64, comma 3, del D.L. n. 73/2021 (decreto Sostegni-bis). Resta così in vigore la disciplina che riserva alle categorie prioritarie, tra cui i giovani under 36 e le giovani coppie, la garanzia statale fino all’80% della quota capitale. Le condizioni: ISEE non superiore a 40.000 euro e mutuo superiore all’80% del prezzo dell’immobile.

Studio e ricerca

Due disposizioni riguardano la formazione e la ricerca:

  • gli editori devono mettere in vendita la versione digitale stampabile di ogni testo scolastico e universitario a un prezzo inferiore di almeno il 50% rispetto al cartaceo; le scuole non possono adottare testi privi di questa versione;
  • dal 2029, con uno stanziamento dedicato, parte un concorso nazionale riservato ai dottorandi del terzo anno. Il programma finanzia incarichi post-doc di 12 mesi presso università ed enti pubblici di ricerca italiani, con l’obiettivo di trattenere in Italia i ricercatori.

Cosa verificare prima di applicare le agevolazioni

Le soglie di età non coincidono e ogni misura ha requisiti propri. Prima di applicare un beneficio occorre controllare:

  • l’età del soggetto alla data che la norma indica (stipula del contratto, assunzione, periodo d’imposta);
  • i limiti di reddito e di ISEE;
  • il tipo di contratto (canone concordato, tempo indeterminato) e la data di stipula.

Il testo è all’esame del Parlamento e può cambiare durante l’iter di approvazione.

Come possiamo aiutarvi

“Di Fiore Nunziato avvocati tributaristi” assiste privati, imprese e professionisti nella verifica dei requisiti e nell’applicazione delle agevolazioni fiscali della Legge di Bilancio 2027. Per un’analisi del vostro caso, contattateci.