Prosegue la serie di risultati favorevoli in fase cautelare ottenuti dall’avv. Gennaro Nunziato nell’interesse di un primario gruppo imprenditoriale.
Dopo le prime ordinanze con le quali la Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Caserta sospende l’esecutività di cartelle di pagamento per circa 11 milioni di euro (qui il comunicato del 3 settembre 2026), nei mesi di ottobre la stessa Corte accoglie ulteriori istanze cautelari proposte in nuovi giudizi. In totale, le ordinanze favorevoli ottenute sono 11.
Con le nuove ordinanze, il valore complessivo della pretesa tributaria di cui è sospesa l’esecuzione supera i 16 milioni di euro.
Anche in questi giudizi la Corte riconosce la sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora, e ritiene che l’esecuzione delle cartelle arrecherebbe alle società un danno grave e irreparabile, tale da compromettere la continuità dell’attività d’impresa.
Le sospensioni restano efficaci fino al deposito delle sentenze di primo grado. Per tutto questo periodo l’Agenzia delle Entrate Riscossione non può avviare azioni esecutive o cautelari sulle somme oggetto dei provvedimenti.
Il risultato consolida la tutela del gruppo, che prosegue la propria attività imprenditoriale senza il peso della riscossione, e rafforza la posizione delle società in vista della decisione nel merito delle controversie.
